Google+ Followers

giovedì 26 settembre 2013

Mangio un pavesino e scrivo. Oggi è giorno di abbuffata. Oggi è un mese, in un mese -4kg, non so se è tanto o poco. Sono al turno di notte, sola soletta davanti al pc e rimugino. Oggi il mio amore mi ha portato a pranzo fuori, voleva passare un po' di tempo con me e le uniche ore a disposizione erano quelle della pausa pranzo. Stamattina pensando a questo ho indossato uno specifico paio di jeans...li ho comprati circa un anno fa al reparto bambini OVS, quando pesavo 40kg o poco più, non so nemmeno che taglia sono, so solo che sono estremamente piccoli. Questa primavera ho iniziato a notare che iniziavano a starmi un po strettini...per forza ho preso diversi chili. Li ho continuati a mettere, ma avvertivo quella fastidiosa sensazione di constrizione che non sentivo da anni. D'allora ho iniziato a metterli sempre più spesso in quelle occasioni in cui erano previste cene, cibo...tutte quelle volte in cui avevo bisogno di controllo, di ricordarmi del mio grasso, del mio peso. Stamattina li ho tirati fuori dall'armadio, li ho indossati e sorpresa...non c'era più quella sensazione (o meglio era diminuita)..Yeahyeah urla il mio cervelletto malato! 
Tornando al pranzo..è andato bene, siamo semplicemente stati insieme a mangiare una cosa come se non succedeva da secoli. ovviamente lui ha avuto da ridire sulla mia ordinazione, ma per lui è sempre troppo poco. Il mio fidanzato è uno di quelli per cui un gelato è un sfizio, un panino con la maionese è un aperitivo così come un tubo di pringles. Io alla fine ho ordinato 3piccole bruschette con verdure grigliate (condite purtroppo) e una fettina di fior di latte e un insalata mista scondita. Non sono riuscita a finire neanche metà insalata, ero strapiena... quell'odiosa sensazione. Ma va beh ogni tanto ci sta!
Domani ho la seduta con la psico,... a causa della febbre ho dovuto rimandare il mio incontro settimanale ma dalla mia voce al telefono mi ha proibito assolutamente di saltare poiche non ci sarà neanche la prossima settimana... vi aggiornerò.
Torno al mio turno in notturna.
Un abbraccio.

DA:
Colazione: 6 Plasmon e uno yogurth naturale magro
Pranzo: vedi su xD
Cena: 60 gr di rosetta, una scatoletta piccola di tonno al naturale e zucchine grigliate (l'ho detto che era giornata di abbuffata)
Dopocena: un pacchetto di pavesini.


mercoledì 25 settembre 2013

Ehilà. Oggi va decisamente meglio, sia fisicamente che mentalmente. Oggi sono tornata finalmente a lavoro, un po' dolorante ma niente che non si potesse sopportare. Sono davvero una macchina infernale, due giorni a casa e stavo già impazzendo, avevo bisogno di uscire, di fare..l'iperattività fa parte di me, suppongo che sia uno strascico del mio dca ma mi sta bene, almeno sono produttiva. Al lavoro tutti vedendo il mio occhio pesto erano straconvinti che il mio ragazzo mi avesse picchiata. Ma stiamo scherzando?????????????? Non erano convintissimi quando ho raccontato cosa era accaduto...spero che questo non condizioni ulteriormente le loro opinioni. Per loro io già sono quella strana, quella che a pranzo mangia solo l'insalata mentre loro ordinano pasta al forno, cotolette, pizze ecc, quella che non ce la fa a sollevare le cose pesanti, quella che beve il caffè senza zucchero, quella che ha freddo e gira con la felpa mentre tutti gli altri sudano e accendono il condizionatore, quella che non mangia ma "si mette sotto carica"...Sono sempre lì, sempre pronta a correre, a servire, a fare ogni cosa che mi viene chiesto  eppure non mi sento considerata in maniera positiva, eppure anche per il mese di ottobre mi hanno escluso dalle turnazioni...Sinceramente sono preoccupata che i miei problemi personali possano influenzare negativamente la mia vita lavorativa. A qualcuno e già successo? Come vi siete comportati a riguardo? Io non voglio che il mio dca si impossessi anche di questa parte della mia vita...
Riguardo l'argomento cibo diciamo che va cosi. La mia gastroenterite ha aiutato di gran lunga la mia mente malata,per due giorni sono andata avanti a thè caldo, fette biscottate, yogurt bianco al naturale e  carote. Ah ieri anche una minuscola fetta di petto di pollo alla piastra.
Ovviamente a casa mia sono riiniziate le grida e gli urli, mia mamma ha capito che non sto mangiando molto e anche lei ha sparato la solita frase "vuoi tornare a due anni fa?". MI SONO ROTTA di sentire queste parole, non so se voglio tornare a due anni fa, non so se voglio di nuovo morire ma so solo che oggi come oggi più di così, meglio di così non riesco. Mia mamma si accorge che ho qualcosa che non va solo quando sembro lo scheletro di "esplorando il corpo umano", l'altro giorno le ho detto "ciao mamma, oggi sono svenuta, cadendo sono sbattuta con il viso su un mobile, ho un occhio pesto e a tutto ciò si aggiunge una forte dissenteria"...la sua risposta è stata "cosa vuoi per pranzo???"
NULLA. VOGLIO SOLO URLARE
Ora vi saluto, passo da voi...vi mando un bacione e vi ringrazio per i dolci commenti.
Notte :*

Sì, ricominciamo con il mio diario alimentare.
C: the ai frutti di bosco sz, 4 fette biscottate con 2 cucchiaini di marmellata bio (1 agli agrumi 1 ai mirtilli rossi)
P: insalata mista e 3gallette di mais
S: una mela stark piccola
C: una carota bollita, yogurth naturale magro e 5 plasmon al cacao.



lunedì 23 settembre 2013

Oggi è stata ufficialmente una giornataccia. Mi sveglio con dei forti crampi alla pancia, subito penso che il motivo è che ieri sera ho mangiato fuori con gli amici e avrò esagerato (due bruschette e del prosciutto crudo con insalata sfilato da un panino). Faccio la mia solita colazione con latte e caffè e cereali...i crampi continuano, vado in bagno e sto male, molto male. Forte gastroenterite (vi risparmio i dettagli XD). ovviamente questo non mi hai impedito di continuare con la mia vita, mi sono preparata, sono uscita per la solita passeggiata mattutina con i miei cani e sono andata a lavoro. Barcollavo, ovviamente. La ciliegina sulla torta più tardi: mi abbasso per prendere una siringa in un cassetto e perdo l'equilibrio: sbatto con la schiena e tutte le relative sporgenti ossa sul mobile. Il dolore è stato lancinante, mi si annebbia pian piano la vista, non sento più le voci...svengo. Mi risveglio dopo un po con le gambe in aria e un dolore caldo sotto l'occhio...cadendo sono sbattuta con il viso su un mobile e mi sono tagliata. Mi sono sentita mortificata. Ho dovuto chiamare il mio fidanzato per farmi venire a prendere, mi ha portato a casa e mi ha messo a letto. Avevo qualche decimo di febbre. Ho dormito in pratica tutto il giorno. Ora mi sento leggermente meglio, i crampi alla pancia sono diminuiti, febbre non ne ho ma sono uno straccio, mi gira la testa ed ho guadagnato un bel taglio sul viso con uno splendido occhio pesto! A tutto questo si aggiunge la vergogna per essere svenuta così davanti a tutti, a lavoro, davanti ai clienti...non oso pensare cosa avranno pensato di me!
l'unica nota positiva è che mi sono riposata: ma in realtà io odio stare senza fare nulla, essere bloccata in casa, non poter fare movimento. La tv già mi ha annoiata, mi sento sola e triste.
Il mio pranzo thè a limone sz e 4 fette biscottate. YEAH.
Sono tentata di mettere la mia foto dell'occhio livido, ma è meglio che ve la risparmio.
Un abbraccio




sabato 21 settembre 2013

Eccoci qua. Oggi è arrivata la tanto attesa discussione con il mio ragazzo. Ha detto "hai perso peso. di nuovo, e si vede". Questa frase è piombata così..dal nulla. In realtà stavamo discutendo, di noi, di lui...e d'improvviso è sbucata questa frase, tagliente e gelida. Confesso che mi sono sentita un po scissa (che novità xD), c'era la me che cantava vittoria..."allora si vede!!" e la me che ha iniziato a sentirsi in colpa al solo pensiero dell'inferno che ho passato due anni fa e del calvario che ha passato anche il mio fidanzato per starmi vicino. La domanda successiva "Vuoi di nuovo tornare in quello stato?". Ovviamente la mia risposta è stata NO..ma mi chiedo...allora dove sto andando, perchè lo sto facendo ??? Ho tentato di spiegare al mio Lui il perchè (o forse lo volevo solo dire ad alta voce per farlo sentire al mio cervello)..gli ho detto che il mio corpo va di pari passo con la mia anima, la mia mente, le mie emozioni...se mi sento inquieta, se sono ansiosa, se non sono felice, non mi sento amata...il primo organo che se ne accorge è lo stomaco. Si serra stretto, incapace di ingerire. La sua risposta mi ha gelata: "non mi importa quello che senti, non puoi permetterti di dimagrire. Impara a separare le due cose". In quell'istante l'ho odiato..come fa a non capire che non è il peso che conta ma le mie emozioni? che questo per me è l'unico modo di far capire a chi mi sta intorno che sto soffrendo? Vorrei davvero saperlo esprimere in altri modi più sani, ma non sono capace.
 E' autolesionismo, ne sono consapevole, ma questo non mi permette di saperlo bloccare.
Capisco perfettamente il perchè di questa discussione, so che il mio ragazzo ha paura, paura per me..perchè mi ha visto morente, ad un passo dal ricovero, senza la forza di bere un bicchiere d'acqua, ma vorrei davvero che lui, come tutti quanti smettessero di utilizzare solo il senso della vista ed iniziassero ad ascoltare le mie parole, così da non pensare tanto ai kg che ho perso o preso ma a come mi sento.
Mi sento davvero sola in tutto questo.
Stasera avrà quello che desidera. Rimpatriata con amici del mare= PIZZA.
That's amore 

giovedì 19 settembre 2013

Vi è mai capitato di invidiare il normale rapporto che le persone hanno con il cibo? a me succede di continuo.
Tanto per intenderci: ieri ho passato una giornata di fuoco, sono stata in giro dalle 7.30 del mattino fino alle 20.30. Ho mangiato due mele. una ad ora di pranzo, insieme ad un insalata mista, una verso le 18.30. Mentre tornavo a casa ho iniziato a rimuginare sulle due mele. cavolo, ben DUE mele in un solo giorno...sono esagerata, potevo contenermi.
Poi per un secondo ho ripensato ad una conversazione avuta con una mia amica qualche giorno fa... mi raccontava di una festa, e tra una cosa e l'altra ha detto che ha mangiato 5 fette di pizza all'americana (oltre a vari antipasti e cose varie e bibite associate). Avete presente una di quelle fette? sono alte circa 3 centimetri, con un impasto fatto più di strutto che di farina e coperte da una cascata di condimento vario.

                                (foto reale: ecco di cosa parlo in media xD)

Perchè cavolo io devo andare in paranoia per due mele e le può in tutta tranquillità mangiare cosi?
Sono consapevole che il problema è il mio e che sono io la strana. Ammetto di provare pura invidia. Questo cavolo di dca ti spappola il cervello. Si parla tanto di alimentazione intuitiva, mangia quando senti fame ecc, ma la verità è che queste malattie sono come dei virus che si annidano tra i neuroni e pian piano li plasmano a modo loro...per il mio corpo 2 mele erano considerate realmente troppo. una persona sana non si ricorda neanche se in una giornata ha mangiato 2 mele. La mia domanda è: cambierà mai tutto questo? a voi l'ardua sentenza.

Per il resto la giornata di ieri è stata piuttosto faticosa, infatti ieri alle 22.00 sono crollata tra le braccia del mio amore davanti alla tivù. Il mio "lavoro" (o meglio sfruttamento, di questo vi parlerò un altra volta xD) è fisicamente e mentalmente stressante, mi sento un treno in corsa e vorrei solamente premere il freno d'emergenza per riposare un po. Non vedo l'ora che arrivi il weekend (sempre se così potrò definirlo) perchè ho bisogno davvero di stare un attimo con me stessa, con il mio mondo, con le cose che amo  e prendere fiato.
Ora vi saluto,la mia corsa continua.
Grazie a tutte voi che trovate un minuto nella giornata per leggermi, spero di ricambiare.

DA di ieri
Colazione: latte scremato e caffè, 3fette biscottate con marmellata di mirtilli bio
Pranzo: insalata mista+mela
Spuntino:mela
Cena: cavolfiori bolliti+ petto di pollo arrostito+ 3 cracker galbusera.


martedì 17 settembre 2013

eccomi qui. finalmente sul mio letto, a sorseggiare il mio infuso profumato con la mia piccolina accoccolata sulle gambe,,,per un momento mi sento davvero in pace con me stessa. 
La mia giornata è stata di alti e bassi...e in conclusione di tutto la seduta. 
devo ammetterlo, sono stra fortunata, la mia psico è davvero un fenomeno..dopo 2 anni e più di terapia sa perfettamente cosa penso, come e quando lo faccio, il perchè delle mie parole, dei miei gesti... oggi mi ha fatto una domanda che mi ha lasciato riflettere. Mi ha detto: "oggi sei stata qui un'ora a parlare, a raccontare...ma io ti ho visto solo una volta...dove ti stai nascondendo?"
Non lo so. e soprattutto quello che mi fa più paura è non capire perchè lo faccio.
Sul versante cibo le cose vanno un po' cosi..in discesa. Ogni mattina vedo un numeretto in meno su quella dannata bilancia e mi maledico perchè è l'unico momento della mia giornata in cui mi sento forte. In realtà non so se a qualcuno davvero importi..mia mamma, il mio fidanzato, mio padre..si limitano ad osservare. forse attendono di nuovo il melodramma, devono poter vedere ad una ad una le mie ossa prima di chiedere "ehi..tutto bene?c'è qualcosa che non va?"...
 Sono stanca morta, e domani mi aspetta una giornata no stop, spero di riuscirvi a leggere.
vi lascio il mio DA, la mia psico ha chiesto di scriverlo di nuovo (è una cosa che odio) per vedere dove e come restringo. bah.a me sembra perfetto
colazione: bicchiere di latte scremato e caffè+ 30g di cereali al cioccolato coop kids(sono troppo buoniiiiiii)
pranzo: passato di zucca (fatto da me)+ ricottina light+ 30gr di pane integrale tostato
spuntina: una mela rossa
cena: pezzetto di merluzzo e insalata+ 30gr di pane
dopocena: infuso alla cannella

sono stata brava.tzè VI ABBRACCIO <3

(sono i miei preferitiiiii ILOVE IT)

lunedì 16 settembre 2013

Settembre. non so perchè ho sempre pensato a questo mese come il mio capodanno. I buoni propositi, i progetti, gli obiettivi, il nuovo taglio di capelli li ho sempre fatti in questo mese, allo spuntare delle prime foglie gialle sugli alberi. Sono sicura di non essere la sola...è come se dopo l'estate avessi assorbito tutta l'energia del sole pronta e carica per un nuovo inizio. 
Quest'anno più che mai, il mio primo anno da grande, da non-studente, da lavoratrice, da donna indipendente..eppure mi sento così piccola e spaesata!Mi guardo intorno e vedo gli studenti alla presa con i primi giorni di scuola, il primo anno all'università, il tirocinio e io..li fisso e li invidio. Invidio quella sicurezza, la certezza di avere un ruolo ben definito nel mondo, di non dover dimostrare tutti i giorni di SAPER ESSERE QUALCUNO. In poche parole eccomi di nuovo faccia a faccia con il mio amico CONTROLLO, non desidero altro che poter gestire tutto questo. Ovviamente non ci riesco. 
Come rimediare???


L'unica cosa che so gestire: IL CIBO.
Saper rinunciare ad un piatto di pasta alla carbonara mi fa sentire forte. Bere il caffè rigorosamente amaro o evitare come la peste qualsiasi cosa le persone normali ritengono buone e appaganti mi fa credere di essere brava in qualcosa, almeno in questo. 
Pensavo davvero di averla superata, di aver voltato pagina. E invece mi ritrovo ancora ingabbiata in tutto questo. 
So che è sbagliato. ma sembra più forte di me. 

Per il resto la mia giornata è stata piuttosto piena, dopo il turno di notte sono finalmente tornata a casa e mi sono rilassata con le mie splendide cagnoline al parco. Pomeriggio di nuovo lavoro. 
Domani mi aspetta una giornata intensa, dopo lavoro c'è il mio incontro settimanale dalla psico... chissà cosa ne verrà. Una bella tisana alla mela e cannella mi aspetta.
See you soon <3



Start

Ciao. Si, generalmente si inizia con questa parola quando ci si presenta, dopo inizia il difficile..cercare di far capire a chi ti sta di fronte chi sei, soprattutto se neanche tu lo sai proprio bene...
Io sono Blueberry, ho 24 anni e finalmente mi sono decisa a scrivere qui. Ho bisogno di uno spazio libero, lontano dal tempo e dallo spazio dove posso parlare di me, dei miei assurdi pensieri, delle mie paranoie ( che non sono poche), delle mie speranze e dei miei progetti senza sentirmi giudicata, ma semplicemente ascoltata.
La mia vita dall'esterno sembra una linea retta: neo laureata con il massimo dei voti per diventare ciò che ho sempre sognato di essere, fidanzata da diversi anni con un ragazzo che mi ama e che è rimasto quando chiunque altro al suo posto sarebbe scappato a gambe levate, due meravigliose bestioline, una famiglia un po' sui generis ma che senza dubbio mi ama, amiche e amici da una vita...ma dietro tutta questa facciata cosa c'è?? ci sono IO e il mio assurdo cervello con i suoi pensieri malsani e nonsense che mi fanno ringhiare e graffiare come una leonessa chiusa in una gabbia da circo. Posso negarlo a tutto il mondo, ma non a me stessa il dca fa ancora parte di me.
Ebbene si, il cibo, il corpo, lo sport, la forma, la perfezione..sono la mia bestia. Sono esattamente 2 anni e 6 mesi che combatto contro tutto questo. 36 il mio numero più basso. dopo aver toccato il fondo e con supporto dietistico e psichico 14 i kg riacquisiti, limite minimo del normopeso per me. ancora niente ciclo. oggi nuovamente la discesa, ancora non riesco a volermi bene. quello che mi chiedo è PERCHE'?
una risposta ancora non me la so dare ancora. so solo che c'è qualcosa che mi ha spinto questa notte a stare dietro ad una scrivania ed iniziare a raccontarmi. c'è qualcuno che ha voglia di sentirmi???