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lunedì 16 settembre 2013

Settembre. non so perchè ho sempre pensato a questo mese come il mio capodanno. I buoni propositi, i progetti, gli obiettivi, il nuovo taglio di capelli li ho sempre fatti in questo mese, allo spuntare delle prime foglie gialle sugli alberi. Sono sicura di non essere la sola...è come se dopo l'estate avessi assorbito tutta l'energia del sole pronta e carica per un nuovo inizio. 
Quest'anno più che mai, il mio primo anno da grande, da non-studente, da lavoratrice, da donna indipendente..eppure mi sento così piccola e spaesata!Mi guardo intorno e vedo gli studenti alla presa con i primi giorni di scuola, il primo anno all'università, il tirocinio e io..li fisso e li invidio. Invidio quella sicurezza, la certezza di avere un ruolo ben definito nel mondo, di non dover dimostrare tutti i giorni di SAPER ESSERE QUALCUNO. In poche parole eccomi di nuovo faccia a faccia con il mio amico CONTROLLO, non desidero altro che poter gestire tutto questo. Ovviamente non ci riesco. 
Come rimediare???


L'unica cosa che so gestire: IL CIBO.
Saper rinunciare ad un piatto di pasta alla carbonara mi fa sentire forte. Bere il caffè rigorosamente amaro o evitare come la peste qualsiasi cosa le persone normali ritengono buone e appaganti mi fa credere di essere brava in qualcosa, almeno in questo. 
Pensavo davvero di averla superata, di aver voltato pagina. E invece mi ritrovo ancora ingabbiata in tutto questo. 
So che è sbagliato. ma sembra più forte di me. 

Per il resto la mia giornata è stata piuttosto piena, dopo il turno di notte sono finalmente tornata a casa e mi sono rilassata con le mie splendide cagnoline al parco. Pomeriggio di nuovo lavoro. 
Domani mi aspetta una giornata intensa, dopo lavoro c'è il mio incontro settimanale dalla psico... chissà cosa ne verrà. Una bella tisana alla mela e cannella mi aspetta.
See you soon <3



5 commenti:

  1. Ciao :) non sai quanto mi rivedo in ciò che dici... ho letto anche il tuo primo post, anche io ho 24 anni e tra poco inizio il tirocinio post-laurea di un anno e anche se sarà angosciante confrontarsi con tante cose diverse, sono d'accordissimo con te che almeno "sai cosa devi fare"... invece al lavoro sarà tutto diverso, ma almeno tu hai un lavoro, vedila così :)
    Anche se abbiamo problemi diversi (io ad oggi soffro di bulimia, ma sono stata anoressica agli albori della mia carriera patologica) e da tempi diversi (è da 8 anni che mi porto in groppa questa bestia) non c'è altro che posso dirti eccetto di tenere duro, credere in te stessa, darti tempo, fiducia e amore. Tante cose belle in parole ma tremendamente difficili da fare. Ti stringo.

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    1. ciao lis! è un piacere conoscerti..passo subito a spiarti un po, sono sicura che abbiamo tante cose in comune...!! io non ho mai sofferto di bulimia (a parte qualche episodio isolato, generalmente in cui ero stata costretta a mangiare per un motivo o per un altro) ma credo che la sofferenza sia esattamente la stessa...facciamoci forza l'una con l'altra e forse ne usciremo :)

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  2. Sono sicura che un giorno riuscirai ad avere sotto controllo la tua vita. Sai che il modo in cui gestisci il cibo non è proprio sano e credo che questo sia già una buona cosa. All'inizio di un disturbo alimentare si crede di essere davvero nel giusto, mentre tu sei consapevole di ciò che fai. Forse ora tutto questo è più forte di te, ma passo per passo riuscirai a riprendere in mano la tua vita.
    Un bacio!

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  3. E' una cosa importante riconoscere che comunque questo controllo sul cibo è malsano, ma ahimè c'è, e ce l'ho pure io, come te...
    sai sto facendo l'ultimo anno di liceo perchè a causa dca ne ho perso l'anno scolastico passato, e ti dico che non mi sento sicura, non più a scuola. Una volta era la brava studentessa, diligente con voti alti e quindi sentivo di avere cntrollo ed essere brava. Ora non so perchè, ma non riesco più ad affermarmi nell'ambito sclastico, e anche io rigetto tutto sul cibo...
    coraggio, ti capisco e ti sono vicina
    un abbraccio forte

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  4. Ciao...mi sono riconosciuta nel "evitare come la peste qualsiasi cosa le persone normali ritengono buone e appaganti mi fa sentire forte"...
    Io soffro di ortoressia (dca in divenire...) da non saprei bene quando (un annetto forse?), ma sono sotto il mio peso-soglia-minimo-ora-è-una-malattia da 2 mesetti circa (nulla di allucinante come i tuoi 36 però!)
    insomma, sosteniamoci a vicenda :)

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